Poliestere

BEBRAND · GUIDE / MATERIALI

POLIESTERE. OLTRE IL LUOGO COMUNE.

È ovunque nella moda contemporanea. Resistente, versatile e performante. Ma per utilizzarlo bene bisogna conoscerne vantaggi, limiti e impatto.
GUIDA AI TESSUTI A CURA DI BEBRAND

Parlare di poliestere significa parlare di una delle fibre che hanno cambiato più profondamente il modo in cui progettiamo, produciamo e utilizziamo l'abbigliamento.

Nato dalla chimica industriale e sviluppato per offrire prestazioni difficili da ottenere con molte fibre naturali, il poliestere è diventato una presenza costante nel guardaroba: dallo sportswear ai capispalla, dalle fodere agli abiti, fino ai tessuti tecnici.

La sua diffusione non dipende soltanto dal costo. Il vero punto di forza è la combinazione tra resistenza, stabilità, leggerezza e facilità di gestione.

Non è però una fibra perfetta. Traspirabilità, gestione degli odori, origine fossile e dispersione di microfibre sono aspetti che un brand dovrebbe conoscere prima di sceglierla.
01 · CONOSCERE IL MATERIALE

COS'È DAVVERO
IL POLIESTERE?

Il poliestere utilizzato nel tessile appartiene alla famiglia delle fibre sintetiche. La forma più diffusa è il PET, polietilene tereftalato, un polimero ottenuto attraverso processi chimici che partono tradizionalmente da materie prime di origine fossile.

Una volta prodotto il polimero, il materiale viene trasformato in filamenti estremamente sottili che possono assumere caratteristiche molto differenti a seconda della lavorazione.

Ed è proprio qui che nasce uno degli equivoci più comuni: parlare di “poliestere” come se identificasse un unico tessuto. In realtà la stessa fibra può generare materiali dall'aspetto, dalla mano e dalle prestazioni profondamente diverse.

Una fibra progettata per essere stabile.

Il poliestere tende a mantenere bene la propria forma, resiste all'usura e assorbe pochissima acqua. Per questo asciuga rapidamente e reagisce bene ai lavaggi frequenti.

La sua natura termoplastica permette inoltre di utilizzare il calore per stabilizzare forme, pieghe e strutture. Una caratteristica particolarmente interessante nella progettazione moda.

NON ESISTE UN MATERIALE GIUSTO IN ASSOLUTO.
ESISTE IL MATERIALE GIUSTO PER IL PROGETTO.
BEBRAND · MATERIAL CULTURE
02 · PERFORMANCE

PERCHÉ LA MODA
LO UTILIZZA COSÌ TANTO.

Il successo del poliestere non nasce da una sola qualità. Nasce dalla possibilità di ottenere prestazioni costanti, controllabili e ripetibili su larga scala.
01

RESISTENZA

Sopporta bene abrasione, utilizzo intenso e lavaggi frequenti. Mantiene inoltre una buona stabilità dimensionale.

02

ASCIUGATURA RAPIDA

Assorbe poca umidità all'interno della fibra. Una caratteristica fondamentale per sportswear e prodotti tecnici.

03

FORMA

Si sgualcisce poco e può conservare pieghe, plissé e lavorazioni impostate attraverso il calore.

04

COLORE

Permette di ottenere colorazioni intense e stabili, adatte anche a prodotti sottoposti a utilizzo frequente.

03 · NEL GUARDAROBA

DALLO SPORT
ALLA MODA.

01
SPORTSWEAR
Tessuti tecnici, leggings, top e capi destinati all'attività fisica sfruttano leggerezza, resistenza e rapidità di asciugatura.
02
CAPISPALLA
Giacche, imbottiture, pile e outerwear utilizzano il poliestere per combinare durata, leggerezza e praticità.
03
PLISSÉ & FORME
La risposta della fibra al calore permette di stabilizzare pieghe e costruzioni difficili da mantenere con altre fibre.
04
FODERE & ACCESSORI
La superficie scorrevole e la resistenza lo rendono adatto a fodere, borse, zaini e numerosi accessori.
04 · LE MISCELE

QUANDO IL POLIESTERE
INCONTRA ALTRE FIBRE.

Una delle sue funzioni più interessanti è lavorare insieme ad altri materiali. La miscela permette di bilanciare comfort, costo, durata e prestazione.
POLIESTERE + COTONE
Il cotone contribuisce con morbidezza e sensazione naturale; il poliestere aumenta stabilità e resistenza, riduce le pieghe e limita il rischio di restringimento.
POLIESTERE + LANA
Una combinazione utilizzata quando si vuole mantenere parte dell'aspetto e del comfort della lana aumentando robustezza e facilità di manutenzione.
POLIESTERE + ELASTAN
Una delle combinazioni chiave dello sportswear contemporaneo: struttura e gestione dell'umidità da una parte, elasticità e libertà di movimento dall'altra.
05 · IL PUNTO CRITICO

PERFORMANCE ALTA.
IMPATTO DA CONSIDERARE.

La diffusione enorme del poliestere ha reso evidente anche il suo principale punto debole: la sostenibilità.

La versione vergine nasce principalmente da risorse fossili e il materiale sintetico non possiede la biodegradabilità tipica di molte fibre naturali.
01
ORIGINE FOSSILE
La produzione tradizionale dipende da materie prime non rinnovabili e da processi industriali energivori.
02
MICROFIBRE
Durante utilizzo e lavaggio, i tessuti sintetici possono disperdere minuscole fibre plastiche nell'ambiente.
03
FINE VITA
La lunga durata, ottima durante l'utilizzo, diventa un problema quando il prodotto arriva alla fine del proprio ciclo di vita.
rPET · POLIESTERE RICICLATO

RICICLATO SIGNIFICA MIGLIORE?

Il poliestere riciclato, comunemente indicato come rPET, permette di produrre nuova fibra partendo da materiale plastico già esistente, come imballaggi in PET o scarti compatibili con i processi di riciclo.

Il vantaggio è intuitivo: ridurre la necessità di utilizzare nuova materia prima fossile e dare un secondo utilizzo a materiale già prodotto.

Ma “riciclato” non significa automaticamente “circolare”.

La valutazione deve considerare l'intero ciclo del prodotto. Un tessuto può contenere materiale riciclato e continuare ad avere problemi legati alla dispersione di microfibre o alla difficoltà di essere nuovamente riciclato una volta trasformato in un capo complesso.

Per BEBRAND il punto non è trasformare una fibra in uno slogan sostenibile. Il punto è scegliere materiali, costruzioni e quantità coerenti con il progetto e con il reale utilizzo del prodotto.

06 · CURA DEL CAPO

FARLO DURARE
È PARTE DEL PROGETTO.

Uno dei vantaggi del poliestere è la manutenzione semplice. Poche regole aiutano però a conservarne meglio aspetto e prestazioni e a ridurre l'impatto dei lavaggi.
01
LAVAGGIO
Preferire cicli delicati e temperature contenute, seguendo sempre le indicazioni riportate sull'etichetta specifica del capo.
02
MICROFIBRE
Dispositivi e sacchetti progettati per trattenere parte delle fibre sintetiche possono limitarne la dispersione durante il lavaggio.
03
ASCIUGATURA
La fibra asciuga rapidamente. Quando possibile, l'asciugatura naturale evita quindi l'impiego inutile di temperature elevate.
04
CALORE
Essendo termoplastico, il poliestere teme temperature eccessive. Quando occorre stirarlo, bisogna rispettare sempre le istruzioni del produttore.
BEBRAND · GUIDA AI MATERIALI
IL POLIESTERE NON È NÉ IL NEMICO NÉ LA SOLUZIONE. È UNA SCELTA PROGETTUALE.
Un materiale va giudicato per ciò che deve fare, per come viene prodotto, per quanto durerà e per il ruolo che avrà nel prodotto finale.

Per un brand conoscere i materiali significa proprio questo: non scegliere per abitudine, ma progettare con consapevolezza.